agenesia incisivi laterali superiori

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Buongiorno, ho 34 anni e soffro di agenesia degli incisivi laterali superiori.
Vado da dentisti da TUTTA LA VITA. L’agenesia mi fu diagnosticata a 12 anni, e il mio dentista dell’epoca decise di mettermi l’apparecchio per ordinare i miei denti e creare lo spazio fisico per poter installare poi i 2 incisivi mancanti tramite impianto. Ovviamente tale impianto avrei potuto metterlo solo ad osso ben formato, quindi dovevo attendere a suo dire di compiere 18 anni. Ho quindi tenuto l’apparecchio per 3 anni, e successivamente, in attesa di compiere di 18 anni, il dentista mi ha coperto provvisoriamente i “buchi” creati con una protesi mobile che era a dir poco indecente e una vera e propria tortura (specie perchè si rompeva sempre). A 18 anni finalmente, iniziano le visite per poter fare l’impianto. L’esito è stato che la mia struttura ossea NON ERA IDONEA. Come sarebbe? quindi cos’abbiamo fatto per 7 anni? per cosa ho sofferto? NON doveva essere fatta prima questa verifica?
Disperato e quasi in depressione, cambio dentista. Quest’altro, decide di RIMETTERMI di nuovo l’apparecchio per fare l’opposto, e cioè cercare di distribuire al meglio i denti in bocca per cercare di chiudere il piu possibile gli spazi, per poi una volta concluso, “modellare” i miei canini a punta per renderli piu quadrati con l’ausilio di materiale compositi. La manovra sembra funzionare e ad apparecchio smontato l’esito è soddisfacente. I problemi però sono iniziati subito: il materiale composito si rompeva 2 volte a settimana, e stavo sempre con la paura di perderlo in situazioni poco piacevoli, e per di piu dopo qualche settimana i denti HANNO INIZIATO A SPOSTARSI DA SOLI. Nello stupore del dentista, piano piano i denti si avviavano per tornare nella posizione iniziale. Ignorando il problema, dopo qualche mese mi ritrovo i premolari tornati al loro posto, e i canini (spostati davanti per farli poi diventare quadrati) si sono fermati in una posizione a meta strada tra come li avevamo portati e come erano prima. E per colpa di questo spostamento, quando chiudevo la bocca i canini mi andavano a sbattere contro i denti inferiori, provocando la rottura del materiale composito praticamente ogni giorno.
Disperato, cambio di nuovo dentista. Quest’ultimo mi dice che non è il caso di mettere un TERZO apparecchio, perche i denti hanno bisogno di trovare la loro posizione finale. Opta però per 2 corone di vetro ceramica per rendere quadrati i canini liberandosi della fragilita del materiale composito. Per via della distanza che si è creata però, è costretto a farmi delle capsule parecchio larghe, bilanciando il tutto “allargando” anche i 2 incisivi centrali con del nuovo materiale composito.
Il risultato finale non è male, le corone si dimostrano solide e le porto in bocca da 7 anni.
Qui però arriviamo al problema che voglio porvi:
1) Le corone, anche se troppo grandi ed un po brutte, si dimostrano solide, mentre invece gli “allargamenti” tramite materiale composito dei 2 incisivi centrali risultano fragili. Li ho gia dovuti rifare piu volte. Se non li faccio però, rimane un sacco di spazio vuoto e le corone sembrano ancora piu ENORMI se paragonate agli incisivi centrali senza “allargamento”.
2) Come gia vi spiegavo sopra, dopo l’inspiegabile spostamento i 2 canini superiori (poi incapsulati per renderli quadrati), sbattevano contro i denti inferiori. Dopo averli “limati” per potervi installare la corona, la situazione sembrava migliore, ma con l’installazione della corona stessa, mi ritrovo a dover “adattare” la posizione della mandibola per poter chiudere bene i denti, altrimenti non posso fare questo movimento in quanto le capsule come detto, sbattono sui denti inferiori.

C’è qualcosa secondo voi che potrei fare, per migliorare la mia disperata situazione? Non so più a chi rivolgermi, e mi sento assolutamento insicuro del mio sorriso. Sia perchè è brutto, e sia perchè è assolutamente inaffidabile e per di piu “mal funzionale” visti i problemi di occlusione.
Cosa devo fare secondo voi? Alcune volte penso ad un terzo apparecchio per risolvere la mal occlusione e cercare di distribuire meglio gli spazi per evitare i fragili “allargamenti” degli incisivi centrali e per poter montare capsule piu piccole e “naturali”, ma poi ripenso sempre al dentista che mi ha detto che non è il caso di montare altri apparecchi. Senza dimenticare, che con l’apparecchio dovrei spostare 2 denti incapsulati (e quindi limati) che vorrei cercare di tenere cosi anche durante l’uso dell’apparecchio (eviterei di andare in giro senza corone). E sinceramente non so nemmeno se la cosa sia fattibile e se è possibile installare un apparecchio su delle capsule.

Appena avete tempo, VI PREGO, ditemi cosa ne pensate. Vorrei risolvere il problema una volta per tutte e poter vivere senza quest’incubo che fin ora ha condizionato tutta la mia vita. Sono anche disposto a viaggiare per farmi curare da chiunque tra voi dottori, pensi di avere la soluzione.
Scusate se mi sono dilungato ma volevo spiegare tutto.
Grazie per quello che fate e per le risposte che spero mi darete.
Saluti

Città
cosenza
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EGR.paziente
Rimango basita dalla sua storia assurda fin dal primo rifiuto per “mancanza di osso”nel poter avere una riabilitazione implanto-protesica.Mi è venuto il dubbio che il collega non fosse a conoscenza delle tecniche per ricreare una situazione adatta all’inserimento degli impianti.
Il secondo collega le ha proposto una compensazione dentale…ma non ha ben distribuito i carichi masticatori con conseguente trauma dentale e distacco del materiale restaurativo . Inoltre mi riferisce dei denti protesici un po’ sproporzionati!
In ultimo riferisce che deve chiudere la bocca in una posizione errata per non subire dolore con gli antagonisti!! Questo è il danno maggiore perché creerà danni all’articolazione temporo-mandibolare!!!
Non vorrei sembrare presuntuosa ma si può e SI DEVE ridare un buon ingranaggio dentale !
Sono a disposizione per eventuali chiarimenti e informazioni
Cordialmente
Dott.ssa Cecconi Giusj
P.s.non mi sono dilungata troppo perché prima dovrei fare un’esame intraorale con un supporto radiografico e da lì impostare una terapia corretta

  • david
    Buongiorno dottoressa. Innanzitutto grazie per la risposta. Le ho appena inviato una mail privata all’indirizzo che ho trovato sul suo sito internet. Se ha tempo, sarebbe splendido per me se riuscisse a trovare il tempo di leggerla e risponderla. Attendo sue notizie. grazie mille
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L ideale sarebbe avere una foto per capire la distribuzione dei spazi la mesializzazione dei canini comporta un a restrizione della dinamica mandibolare.A questo punto direi che la soluzione più rapida (non per questo facile) è protesica ,si fa una ceratura diagnostica che simula la situazione finale e si progetta la protesi adeguata

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Caro signore, il primo dentista seguiva una terapia logica e consolidata ma, forse, non era sufficientemente esperto. Gli altri dentisti hanno praticato terapie vecchie o cervellotiche, tutte però senza tener conto della corretta funzione occlusale. E in natura, quando si cerca di alterare la fisiologia, si finisce per causare danni come lei ha sperimentato. Solo una visita specialistica con opportune rxgrafie può permettere la formulazione di un corretto piano di trattamento e del relativo preventivo. Quindi, per serietà nei confronti del paziente e affinché il preventivo sia personalizzato e basato su dati clinici oggettivi, non è possibile effettuare preventivi tramite web o posta elettronica. Cordiali saluti.

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