Crepitii mandibolari

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Gentili Medici di dentisti associati trovo questo articolo molto esaustivo per chi come me ha problemi all’Atm. Io soffro di sinusite e circa 15 anni fa ho avuto il blocco mandibolare, il posturologo dopo anni mi disse che fu scoperta come causa del problema l’uso prolungato di apparecchi ortodontici ( io l’ho tenuto per 6 anni). Subito dopo il problema ho usato il Bite non fisso ma questo mi causava molti problemi e la notte non riuscivo quasi mai a tenerlo. Adesso soffro di crepitii e non so come si svilupperà questo problema.

Se avete qualche consiglio da darmi sarebbe molto gradito.

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Gentile paziente
i crepitii e il blocco mandibolare (detto lock in chiusura) sono i primi sintomi di un disturbo all’ATM (articolazione temporo-mandibolare) che nel suo caso penso sia di origine muscolare. Quindi il mio consiglio è di farsi visitare da un dentista che ne capisca di gnatologia e magari farsi spiegare degli esercizi di fisioterapia da praticare a casa; inoltre, sono sicuro che il bite se idoneo potrebbe aiutarla molto nel rilassare i muscoli.
Spero di esserle stato d’aiuto

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Gentile Sig.r M buonasera.
I crepitii o click mandibolari sono piu frequenti di quanto lei possa pensare e vanno trattati solo se patologi equindi se si manifestano algie. Se si autolimitano invece, cioè se la patologia non progredisce potrebbe non avere mai dolori o altri problemi. Le consiglio in ogni caso una visita da uno specialista gnatologo che potrà valutare la chiususura delle sue arcate dentali e decidere se è opportuno utilizzare un bite rigido notturno per rilassare i muscoli masticatori ed alleggerire il carico occlusale notturno sul condilo.
Cordiali Saluti

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