faccette dentali e intervento gengive

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Buongiorno, il mio dentista mi ha proposto le faccette dentali per risolvere il mio problema di denti piccoli e per coprire spazi vuoti di denti mancanti. Si vedono molto le gengive quando sorrido e dovrebbe fare un piccolo intervento per rimuovere la parte in eccesso per poi mettere queste faccette. Ci sono controindicazioni per questo intervento?
Grazie per la risposta.
Cordiali saluti.

  • anna ha chiesto 2 anni fa
  • ultima modifica 2 anni fa
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Gentile Anna,
il rimodellamento morfologico del tessuto gengivale, chiamato gengìvoplastica, ha lo scopo di ripristinare la forma naturale e anatomicamente corretta delle gengive.
Prima di procedere ad un intervento di gengivoplastica, è necessario che si sottoponga a detartrasi, ovvero ad una seduta di pulizia professionale per rimuovere il tartaro e la placca. Solo dopo alcuni giorni si procederà all’intervento di gengivoplastica. Dopo l’operazione, per un determinato periodo, cara Anna, dovrà prestare attenzione all’alimentazione, preferendo cibi morbidi. Inoltre, sempre per un certo lasso di tempo, non sarà possibile eseguire la pulizia domiciliare nel modo tradizionale. Sarà il dentista a spiegarLe come pulire la cavità orale nei giorni successivi all’intervento, al fine di evitare una possibile irritazione delle gengive operate. I tempi di guarigione completa possono essere quantificati in tre o quattro mesi.
Grazie alle nuove tecniche è oggi possibile, invece del bisturi, avvalersi dell’uso del LASER, strumento che grazie al suo effetto emostatico, coagulante e cicatrizzante permette un’operazione perfetta e per nulla cruenta. Mentre incide i tessuti il laser, al tempo stesso, li sigilla, eliminando quasi completamente il sanguinamento e i punti di sutura. Inoltre, grazie alla capacità di decontaminazione e al potere battericida, il potente raggio di luce riduce il rischio di infezioni e recidive, evitando disagi post operatori, quali gonfiore e infiammazione. Grazie al prezioso strumento il dolore è molto ridotto, la guarigione decisamente più rapida e il rischio di complicazioni praticamente azzerato. Si potrebbe anche evitare l’applicazione successiva di un impacco parodontale per favoriree il processo di guarigione.

Se ha altre domande resto a Sua disposizione,

Cordiali Saluti,

dott. Pietro Leone

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