granulomii, seno mascellare, sinusite odontogena

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Salve,
circa un anno fa ho curato un premolare (sup sx) perchè avevo un leggero fastidio in corrispondenza della mascella, vicino al naso. Ho curato il dente, il quale era cariato ed è stato devitalizzato. A distanza di un anno, in previsione di mettere un apparecchio ortodontico, sono ritornata dal dentista ed ho riferito sempre quel leggero fastidio. Considerato che il premolare era stato curato ed accanto avevo il secondo premolare ed il molare, a loro volta curati da una quindicina di anni, si è pensato che il problema venisse da lì (dalla rx venivano fuori 3 granulomi, uno su ogni dente e cioè sue 2 premolari e sul molare). Il dentista ha provveduto a riaprire i canali del secondo premolare ed effettuare i lavaggi con ipoclorito di sodio.
Al pomeriggio ho cominciato ad avvertire un forte dolore in tutta la mascella e gonfiore, per cui ho fatto una panoramica e sono andata anche da un otorino poichè veniva fuori una forte sinusite. Ho fatto una cura di antibiotico e cortisone x circa una settimana, il dolore è diminuito ma non certo scomparso. dopo aver fatto una tac, viene confermata la sinusite ed i granulomi toccano il pavimento mascellare. Il dentista mi ha detto che il gonfiore potrebbe essere stato causato da un “incidente da ipoclorito”, raro ma possibile. Purtroppo questa cosa è successa per ben due volte di distanza di poco tempo ed il dolore è parecchio forte.
A questo punto, anche dopo un altro ciclo di antibiotico e cortisone non cambia nulla e prenoto una visita da un chirurgo maxillo-facciale. A seguito della visita conferma che la causa della sinusite è di origine odontogena e che si potrebbe tentare di salvare i due denti, cioè il 2° premolare ed il molare, effettuando delle medicazioni (1 al mese x un anno ) con idrossido di calcio o eventualmente estrarre entrambi i denti. La preoccupazione mia e del dentista è che la radice dei denti è molto vicina al seno mascellare, i granulomi toccano il seno mascellare e di conseguenza le estrazioni sono molto delicate.
Il dentista mi ha consigliato di provare a:
– allontanare il dente dal seno mascellare con un apparecchio ortodontico (non effettuare un’estrazione ortodontica totale del dente) e provare a fare queste medicazioni con l’idrossido di calcio e vedere come va;
– estrarre i denti con l’estrazione ortodontica (per essere meno traumatica possibile ed evitare di fare danni nel pavimento mascellare.
La mia domanda è: L’estrazione (o l’alluntanamento dal seno mascellare) con l’apparecchio ortodontico potrebbe essere la soluzione migliore, visto la presenza dei granulomi e soprattutto la vicinanza con il seno mascellare?
Grazie anticipatamente

Città
siracusa
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Lasci stare la fase ortodontica invece bene e corretto fare le medicazioni intermedie con idrossido di calcio.Raramente i granulomi provocano problemi così importanti e resistenti è probabile che sia penetrato dell’ipoclorito oltre la membrana sinusale.

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