denti gialli

Denti gialli: cause e rimedi

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Qual è il colore dei denti?

La maggior parte delle persone crede che i denti più belli e sani siano quelli molto bianchi, che creano l’effetto sorriso smagliante che si vede nelle pubblicità dei dentifrici o che le star del cinema sfoggiano; in realtà questo colore così bianco difficilmente è il colore naturale dei denti.

Infatti il colore dei denti sani ha diverse gradazioni di bianco che vanno dal bianco latte ad un colore più scuro tendente all’avorio e al giallo, quindi  è possibile avere i denti più gialli, nonostante essi siano sani.

Normalmente è risaputo che il colore dei denti influisce molto sull’ estetica e sul modo di porsi con gli altri nei rapporti interpersonali, quindi oggigiorno tutti cercano di avere denti molto bianchi poiché i denti gialli sono considerati antiestetici ed un sorriso splendente è sinonimo di bellezza, infatti si sa che un bel sorriso vale più di mille parole. Il colore visibile del dente deriva dai diversi colori che le strutture del dente assumono.

Il dente è costituito da tre parti fondamentali, che sono tessuti ben distinti con caratteristiche specifiche: lo smalto, la dentina e la polpa. Lo smalto è lo strato esterno del dente ed è quello visibile ad occhio nudo, la dentina è lo strato che si trova subito dopo lo smalto, la polpa è lo strato che si trova più internamente ed è il tessuto che apporta il nutrimento con vasi sanguigni al dente.

Lo smalto ha un colore tendente al bianco- trasparente, la dentina ha un colore tendente al giallo e la polpa ha un colore tendente al rosso per la presenza di vasi sanguigni. Il colore dei denti è determinato da fattori genetici, infatti i popoli nordici hanno denti più bianchi rispetto ai popoli mediterranei, tuttavia ci sono diversi fattori tra cui l’alimentazione e situazioni fisio-patologiche che possono portare ad alterazioni cromatiche e frequentemente a denti gialli.

Denti gialli nei bambini

Quali sono le cause dei denti gialli nei bambini?

Smalto sottile

A volte è possibile notare i denti gialli nei bambini e ciò può portare ad interrogativi ed allarmismi che non sempre trovano ragione di esservi, poiché normalmente i denti da latte dei bambini sono più gialli rispetto ai denti degli adulti.

Innanzitutto bisogna sapere che tra un dente da latte nei bambini e un dente permanente negli adulti ci sono molteplici differenze  nella struttura dei tessuti che li compongono sia in termini quantitativi che qualitativi. In particolare un dente da latte ha un colore che tende al giallo perché lo smalto, che dona maggiormente il colore bianco e la caratteristica lucentezza al dente, ha uno spessore molto ridotto rispetto allo smalto di un dente permanente, quindi la dentina che dona maggiormente il colore giallo al dente contribuirà in modo significativo nel determinare il colore del dente che sarà più giallo paragonato ad un dente permanente.

Accumulo di placca e tartaro

I bambini sono soliti mangiare continuamente cibi ricchi di zucchero e difficilmente eseguono una corretta igiene orale, pertanto facilmente è possibile che residui di cibo si accumulano a livello dentale, che favoriscono l’accumulo dei batteri della placca, creando una pellicola che fa diventare i denti da latte gialli, che in un secondo momento se non rimossa può andare incontro a calcificazione trasformandosi in tartaro.

Carie

La distruzione dei tessuti dentali quali smalto e dentina da parte dei batteri cariogeni, possono provocare inizialmente macchie bianche o macchie gialle sui denti e successivamente delle piccole cavità sui denti che assumono un colore più scuro.

Alimenti ricchi di pigmenti

I cibi e le bevande che contengono particolari pigmenti, se assunti eccessivamente possono indurre pigmentazioni sulla superficie dei denti portando ad una discromia. Questi alimenti di cui i bambini generalmente sono consumatori accaniti sono: cioccolato, dolci, liquirizia, succhi di frutta, bevande come la coca cola e tè.  

Eccesso di fluoro

Attualmente la fluoro profilassi sistemica assume un ruolo sempre di maggior rilevanza in campo odontoiatrico, per fluoro profilassi sistemica s’ intende l’assunzione di compresse di fluoro dalla gravidanza fino a quando il bambino compie 6 anni per contrastare l’insorgenza di carie, in quanto il fluoro rende più resistenti i tessuti dentali.

Tuttavia l’eccessiva assunzione di fluoro o fluorosi, anche per la massiccia presenza del fluoro nell’acqua potabile,  può portare ad alterazioni delle strutture dentali e può causare un ingiallimento dei denti. La fluorosi può manifestarsi con classiche zone biancastre lattescenti sui denti oppure macchie più scure, per l’eccessiva presenza del fluoro nell’organizzazione strutturale dello smalto.

Eccesso di cloro

I bambini che fanno nuoto e frequentano le piscine solitamente molto ricche di cloro, facilmente possono ingerirlo con l’acqua durante gli esercizi e gli allenamenti, così facendo inducono una selezione di particolari specie batteriche all’interno del cavo orale che sono dei batteri cromogeni, che producono pigmenti causando l’ alterazione del colore dei denti.

Farmaci

Ci sono alcuni farmaci la cui assunzione porta alla formazione di macchie e cambiamenti cromatici sui denti, che diventano ingialliti o con macchie nere.

Un farmaco responsabile dei denti gialli  è la tetraciclina, che è un antibiotico molto utilizzato dato che agisce su numerose specie batteriche. La tetraciclina si lega in modo irreversibile alla dentina del dente in formazione, causando una colorazione variabile che va dal giallo- marrone al grigio; pertanto la sua assunzione durante la gravidanza e nell’infanzia fino al completo sviluppo degli elementi dentari, che avviene intorno agli 8 anni, è fortemente controindicata.

Anomalie di formazioni post- traumatiche

In seguito a trauma dei denti da latte, ad esempio dopo una caduta dalla bicicletta, all’interno del dente può esserci la rottura di qualche vaso sanguigno che rilascia componenti del sangue, la cui degradazione comporta un accumulo di derivati cromogeni rossi che alterano il colore del dente. Inoltre il trauma può modificare la formazione della struttura di dentina e smalto, causando la formazione di denti gialli.

Alterazioni genetiche

Le alterazioni genetiche quali amelogenesi imperfetta e dentinogenesi imperfetta, si verificano rispettivamente per formazione alterata dello smalto e della dentina dal punto di vista qualitativo, quantitativo o per entrambi questi aspetti. Queste anomalie dei tessuti dentali si ripercuotono sul colore e in alcuni casi anche sulla forma e dimensione del dente, causando discromia e i denti gialli.

Denti gialli negli adulti: le cause

Quali sono le cause dei denti gialli negli adulti?

  • Alimenti ricchi di pigmenti quali caffè, tè, vino rosso.

 Questi rendono il dente di un colore giallastro se assunti in quantità eccessive

  • Scarsa igiene orale. 

Porta ad accumulo di placca e tartaro che depositandosi sulle superfici dei denti, fanno diventare i denti gialli.

  • Fumo. 

Il fumo causa i denti gialli poiché contiene catrame, nicotina e altre numerose sostanza che depositandosi sulla superficie del dente causano delle macchie gialle molto antiestetiche, ciò avviene non solo sui denti naturali, ma anche su denti restaurati con otturazioni e con protesi. A lungo andare, soprattutto nei  fumatori incalliti, queste macchie gialle possono diventare sempre più scure e dopo anni marroni e nere.

  • Invecchiamento

Gli anziani, anche se eseguono un’ ottima igiene orale hanno i denti gialli, questo avviene per un processo del tutto fisiologico, si sa che l’ organismo, con il passare degli anni, va incontro ad innumerevoli cambiamenti e come i capelli tendono a diventare sempre più grigi e bianchi, anche i denti cambiano colore. I denti degli anziani sono più gialli perché durante la vita si ha una continua formazione di dentina, invece lo smalto non viene più formato ed essendo la parte più esterna del dente, in seguito alla masticazione tende ad andare incontro a fenomeni di usura diventando più sottile. Il dente dell’anziano quindi presenta una maggiore presenza di dentina che dona il colore giallo e una minore presenza di smalto che dona il colore bianco.

Denti gialli: rimedi

  1. Ridurre l’assunzione di cibi ricchi di pigmenti: cioccolato, liquirizia, caffè, tè, coca cola, vino rosso, ecc.
  2. Non fumare o almeno ridurre il numero di sigarette giornaliere
  3. Eseguire una corretta igiene orale
  4. Lavarsi i denti dopo ogni pasto o comunque almeno 3 volte al giorno, usare una tecnica di spazzolamento corretta per la rimozione di placca e tartaro, eseguire sciacqui con collutorio ed utilizzare il filo interdentale.
  5. Masticare chewing-gum allo xilitolo: lo xilitolo è uno zucchero che non favorisce l’accumulo di placca e masticarlo stimola la produzione di saliva e di enzimi che proteggono la salute del cavo orale.
  6. Il bicarbonato di sodio è molto utilizzato per togliere il giallo dai denti, si può trovare nei dentifrici sbiancanti ed è possibile utilizzarlo in diversi rimedi casalinghi. Il bicarbonato di sodio può essere usato come rimedio fai da te per sbiancare i denti, ne basta una piccola quantità con poche gocce di limone o acqua e la pasta che ne deriva si appone sullo spazzolino come fosse dentifricio. Questi rimedi con il bicarbonato devono essere utilizzati con moderazione, poiché un uso eccessivo può portare alla lesione dello smalto.
  7. La salvia fresca che viene strofinata sui denti può pulire i denti gialli.
  8. Strofinare la buccia di limone o di arancia sui denti li rende più bianchi.
  9. L’acqua ossigenata ha proprietà antisettiche e sbiancati, può essere usata ma non di frequente, per togliere il giallo dai denti, nella sua concentrazione più bassa al 3% diluendola con acqua per effettuare degli sciacqui dopo aver lavato i denti.

Come togliere il giallo dai denti?

Trattamenti dal dentista:

  • Pulizia dentale e detartrasi

Recarsi almeno una volta l’anno per un’ igiene orale professionale.

  • Bleaching professionale

Trattamento sbiancante professionale con gel di perossido di idrogeno  o perossido di carbammide al 35-38% in una o più sedute.

Home bleaching

Trattamento sbiancante da fare a casa con l’utilizzo di gel di perossido di idrogeno  o perossido di carbammide al 15% , inserito all’interno di mascherine individuali costruite appositamente dall’odontotecnico, da utilizzarsi seguendo le dovute indicazioni del dentista.

 

FONTI:  AIC – Accademia Italiana di Conservativa – Odontoiatria Restaurativa – Procedure di trattamento e prospettive future ( versione rilegata ) di Brenna – Breschi – Cavalli – Devoto – Dondi – Dall’ Orologio – Ferrari – Fiorini

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