10 cose che non sai sugli impianti dentali

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1.      Non tutti gli impianti sono uguali

La maggior parte dei dentisti utilizzano impianti di produzione svedese; “Alcuni studi hanno dimostrato che questi impianti hanno un tasso di successo elevato (più del 90%)” dice il dottor Michael Childers, direttore dentale della Dental Care Alliance per la Florida. 

Tuttavia, vi sono dei nuovi impianti generici più economici che però non sono ancora stati analizzati. Pertanto è consigliato rivolgersi al proprio dentista di fiducia per conoscere la tipologia di impianto utilizzato e quale sia il tasso di successo.

2.      Il tasso di successo dell’implantologia dentale è molto elevato

Si attesta al 98 %, ed è superiore rispetto a qualsiasi altra procedura di sostituzione dei denti. Oltretutto, il processo di implantologia dentale è stato messo a punto e perfezionato per decenni, il che lo rende il più affidabile in assoluto.

3.      Con l’implantologia All-on-4 è possibile sostituire tutti i denti

Con il rivoluzionario sistema All – on-4, per la sostituzione dei denti vengono utilizzati soltanto quattro impianti e la durata è illimitata.

4.  Gli impianti diventano parte integrante della vostra mandibola

Attraverso il processo di osteointegrazione, gli impianti dentali si fondono con l’osso della bocca. Stimolano, inoltre, la crescita ossea come farebbe una radice del dente naturale, rendendoli parte della vostra mandibola.

5.      Gli impianti dentali non sono indicati per chi ha problemi gengivali in fase avanzata

I pazienti che soffrono di parodontite non sono dei buoni candidati per trattamenti di implantologia dentale, a meno che un professionista non dia indicazioni diverse dopo aver risolto il problema alle gengive. La chirurgia dentale richiede gengive e tessuti della bocca sani in modo che gli impianti abbiano un adeguato supporto. Oltretutto, l’igiene orale è particolarmente importante per garantire la buona riuscita degli impianti.

6.      Gli impianti mantengono le gengive più sane rispetto alle protesi tradizionali

Le protesi parziali tradizionali spesso richiedono il taglio verso il basso e il fissaggio di corone sui denti adiacenti al fine di collegare i dispositivi di fissaggio per l’apparecchio artificiale. Le protesi parziali sono inclini a batteri e colpiscono i denti circostanti e le corone. Le protesi totali se non posizionate correttamente possono irritare col tempo i tessuti gengivali. Gli impianti in realtà favoriscono la crescita delle ossa e dei denti reali, in modo che le gengive rimangano sane.

7.      Gli impianti dentali sono indicati solo nel caso di ossa mascellari dense e forti

Contrariamente si consigliano gli innesti ossei che possono donare densità nel tempo e sono una valida opzione per i pazienti con ossa deboli o che non hanno abbastanza superficie ossea per poter sostenere un impianto.

8.      Il filo interdentale è di fondamentale importanza

Come nel caso dei denti naturali, anche per gli impianti il filo interdentale possiede un’importanza rilevante per preservare l’impianto nel tempo.

9.      Gli impianti vanno bene anche per i pazienti in età avanzata

Se si pratica un’adeguata igiene orale gli impianti possono rivelarsi una valida opzione anche per i meno giovani.

10. Gli impianti dentali preservano la perdita ossea

Gli mpianti dentali sono un sostituto artificiale delle radici dei denti e hanno la stessa funzione. Essi stimolano l’osso, rafforzandolo in modo che si integri all’impianto.

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