Gengive infiammate: da cosa dipende l’infiammazione gengivale?

Se ti piace l'articolo condividilo!

Le gengive infiammate sono il risultato di un’infezione ai tessuti molli gengivali e in generale costituiscono un segno di gengivite. La gengivite è il primo stadio della malattia parodontale ed in genere è considerato come prima fase reversibile della parodontosi.

L’infiammazione, o flogosi, in patologia è un meccanismo messo in atto dall’organismo in seguito all’esposizione a danni fisici, chimici e biologici per eliminare la causa iniziale del danno tissutale.

Si manifesta con questi tipici segni: rossore, gonfiore, aumento di temperatura, dolore e alterazione della funzione del distretto colpito. In presenza di gengive infiammate sono presenti i seguenti segni con intensità variabile ed in particolar modo la gengiva appare gonfia, di un rosso intenso e sanguinante.

Il dolore è presente negli stadi più avanzati e può essere esacerbato dagli stimoli meccanici (masticazione) mimando il dolore ad origine dentale. Nei fumatori i tratti distintivi delle gengive infiammate sono mascherate dalle modifiche del microcircolo indotte dagli agenti chimici presenti nel fumo.

La principale causa dell’infiammazione a carico delle gengive è l’accumulo di placca batterica sulle superfici dentali vicine alla gengiva stessa. Questo accumulo batterico induce quindi un tipo di infiammazione ad origine biologica.

Caratteristiche cliniche delle gengive infiammate

Nella maggior parte degli individui occorrono dai 10 ai 20 giorni di esposizione alla gengive infiammate: infiammazione gengivaleplacca perché i segni clinici comincino a manifestarsi, i tessuti appaiono gonfi, rossi e assumono una maggiore tendenza al sanguinamento gengivale dopo il sondaggio. In questa fase i segni sono reversibili in seguito alla rimozione della placca. Nelle prime fasi di gengivite il tessuto appare leggermente mutato ma già i cambiamenti microscopici sottostanti sono marcati. Alcune alterazioni si presentano anche nella rete capillare. Il fluido che si crea a seguito dell’infiammazione gonfia i tessuti e le cellule infiammatorie (linfociti, macrofagi e neutrofili) si infiltrano nei tessuti profondi e la gengiva comincia ad apparire gonfia.

Evoluzione delle gengive infiammate non trattate

Se non  trattata la lesione gengivale coinvolge il parodonto portando a una lesione parodontale avanzata: la tasca gengivale diventa più profonda, la placca continua il suo percorso e si innesta in profondità all’interno delle tasche dove la mancanza di ossigeno favorisce la crescita di specie batteriche anaerobiche più aggressive; successivamente anche l’osso viene coinvolto e avviene un riassorbimento osseo progressivo.

Se ti piace l'articolo condividilo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.