puntini rossi sulla lingua

Puntini rossi sulla lingua: cause e rimedi

La lingua costituisce un vero e proprio organo muscolare, capace di movimento e cambiamenti di forma, difatti essa è composta da diversi muscoli.
Le funzioni di quest’organo sono molteplici:

  • E’ indispensabile per la masticazione, interagendo col bolo alimentare,  mantenendolo fra i denti durante la masticazione e spingendolo verso la faringe per innescare la deglutizione;
  • Grazie ad essa abbiamo il senso del gusto e partecipa alla discriminazione tattile degli alimenti;
  • È indispensabile per la fonazione e la vita di relazione.

Il senso del gusto è dovuto principalmente alla funzione dei bottoni gustativi, posti principalmente nella mucosa della lingua ed in parte nel cavo orale. I bottoni gustativi si trovano all’interno delle papille linguali, che sono di 3 tipi: papille circumvallate, foliate e fungiformi, aventi numero e sede diversa tra loro. Sono presenti in abbondante numero delle papille che non svolgono funzioni gustative: le papille filiformi.

Puntini rossi sulla lingua: cos’è?

Cosa sono i puntini rossi sulla lingua? Quando la lingua viene ricoperta da bevande o cibi colorati, le papille filiformi trattengono il colore e sono quindi responsabili della colorazione che la superficie della lingua a volte assume quando certi coloranti entrano nella cavità orale. Esse sono inoltre responsabili della patina biancastra che talvolta ricopre la lingua, dell’aspetto secco e liscio che spesso è associato a patologie orali o sistemiche, come la scialopenia, cioè la carenza di salivazione, stomatiti, glossiti e anemie di vario tipo oppure della comparsa di puntini rossi come nella scarlattina.

Puntini rossi sulla lingua: cause

E’ capitato a tutti di avere puntini rossi sulla lingua, difatti sono diverse le cause che possono dare questa manifestazione a livello orale che comunque è un segno di malattia sistemica. Cerchiamo di vedere quali sono le principali cause e di interesse che danno come segno i puntini rossi sulla lingua.

  • Scarlattina;
  • Sindrome di Kawasaki;
  • Morbillo;
  • Rosolia;
  • Carenze vitaminiche;
  • Hiv;
  • Candidosi;
  • Allergia alimentare;
  • Allergia da contatto.

E’ facile capire che il segno “puntini rossi” sulla lingua è un segno abbastanza diffuso non è patognomonico di una unica e sola malattia, ma lo si deve associare ad un quadro sintomatologico sistemico e dà lì, una volta individuata la patologia che affligge il soggetto, instradare la giusta terapia. L’odontoiatra gioca un ruolo di “primo filtro”, in quanto potrebbe individuare il problema prima della comparsa di altri sintomi clinici.

 

Puntini rossi sulla lingua scarlattina: lingua a fragola

La scarlattina è una malattia esantematica, infettiva, contagiosa, dovuta alla localizzazione faringea dello Streptococcus Pyogenes, cioè uno streptococco Beta emolitico di gruppo A produttore di un tossina responsabile dell’esantema cutaneo e delle altre manifestazioni della malattia: vomito, febbre, cefalea, etc. La trasmissione avviene per via aerogena. Dopo un’incubazione che varia dai 2 ai 5 giorni segue il periodo prodromico con febbre alta, nausea, vomito, petecchie su ugola e palato molle e faringe fortemente arrossata. La lingua  appare patinosa e sono presenti tanti puntini rossi sulla lingua e gola, cioè le papille linguali sono arrossate e sopraelevate,   dopo la terza giornata vi è la comparsa della lingua a fragola o a lampone causata dalla desquamazione delle papille,  Dopo 1-2 giorni dalla fase prodromica si ha la comparsa dell’esantema cutaneo maculo-papuloso con durata di massimo 4 giorni. La terapia consiste nella somministrazione di antibiotico e terapia di supporto per i sintomi.

La lingua a fragola compare anche nella Sindrome di Kawasaki: una vasculite che colpisce i bambini di età inferiore ai 5 anni e che interessa le arterie di media e piccola dimensione, purtroppo vengono colpite le arterie coronarie, che irrorano il cuore, e se non diagnosticata e trattata per tempo può dare infarto del miocardio. Sono presenti febbre prolungata, congiuntivite, esantema cutaneo, linfonodi cervicali dolenti e gonfi, artrite e la lingua a fragola.  Il trattamento consiste in un ciclo di immunoglobuline.

Puntini rossi sulla lingua dei bambini: morbillo e rosolia

Sono anch’esse due malattie esantematiche ed infettive che danno come manifestazione orale la comparsa di gola arrossata e  puntini rossi sulla lingua.

Il morbillo è una malattia infettiva acuta ad altissima contagiosità, l’agente causale è il Morbillivirus, della famiglia dei Paramyxovirus. Il contagio avviene per via aerea e l’immunità acquisita è duratura per tutta la vita. Dopo un periodo di incubazione di 9-12 giorni, vi è il periodo dell’enantema con febbre,  lacrimazione, fotofobia e arrossamento congiuntivale e possibile vomito e diarrea. Tardivamente vi è la comparsa dei puntini rossi sulla lingua e del segno di Koplick sul fornice gengivale inferiore, in corrispondenza dei molari inferiori, cioè 5-10 elementi grandi quanto una capocchia di spillo con centro bianco necrotico e alone rosso . Segue la fase esantematica con la comparsa di esantema maculo-papuloso  e periodo desquamativo al quarto giorno con regressione dei sintomi. La terapia è sintomatica essendo una malattia virale.

Anche la rosolia è una malattia esantematica, contagiosa, data da virus, con periodo di incubazione, prodromico, esantematico, cioè con la comparsa delle maculo-papule e poi di remissione dei sintomi. Come nel morbillo durante la fase prodromica è possibile la presenza di puntini rossi sulla lingua. Anche qui la terapia è sintomatica. Sia per il morbillo che per la rosolia è previsto il vaccino che dà immunità permanente.

Una manifestazione dell’hiv può essere la comparsa di puntini rossi sulla lingua, ma per lo più a livello orale in pazienti immunodepressi, come in questo caso, presentano candidosi e ulcerazioni.

Puntini rossi sulla lingua: allergia

In caso allergie alimentari, a farmaci o da contatto con alimenti o sostanze urticanti vi è la comparsa di puntini rossi sulla lingua e palato, possono anche comparire vescicole e bolle nel cavo orale, ulcere e bruciori alla bocca e vi possono essere puntini rossi sulla punta della lingua che bruciano. Sono spesso presenti pruriti, comparsa di bolle o ponfi in varie parti del corpo e rossori. Nel caso dell’allergia da contatto è più facile associare il sintomo dei puntini rossi al fatto di essere venuti a contatto con una sostanza urticante o che ha recato la reazione allergica, molto più difficile è l’associazione con l’allergia alimentare se non vi sono stati altri segni o sintomi riportati dal paziente. A volte può capitare la comparsa di puntini rossi sulla lingua dopo antibiotico o anche FANS.  E’ importante ricordare che nel caso di sospetto di allergie alimentari o a farmaci è fondamentale eseguire analisi mirate in quanto vi possono essere reazioni anche molto pericolose, come lo shock anafilattico e l’edema della glottide.  La terapia in caso di allergie è ovvia: astenersi dal contatto con la sostanza allergizzante.

Puntini rossi sulla lingua: carenze vitaminiche

La carenza di alcune vitamine può avere ripercussioni sul cavo orale, come nel caso della vitamina A, epitelio protettrice, che causa ipercheratosi a livello del cavo orale. Nel caso della lingua sono implicate le vitamine del complesso B, un gruppo molto vasto di vitamine. La carenza di vitamina B1 determina sensazioni dolorose a carico delle mucose orali ed in particolare della lingua con comparsa di vescicole puntiformi su lingua e palato. L’ipovitaminosi da B2 e da B6 determina alterazioni alle mucose delle labbra e della lingua con caratteristico color rosso magenta della stessa. La glossite inizialmente dà una sensazione dolorosa ai margini ed alla punta dove, per atrofia delle papille filiformi, la mucosa assume aspetto arrossato, liscio.

Nell’ipovitaminosi da B12 la lingua appare rosso-scarlatto o rosso fuoco, così come nell’anemia perniciosa, non vi è la comparsa di puntini rossi.

 

Puntini rossi sulla lingua bianca: candidosi orale

La candidosi orale è provocata dall’infezione da parte del fungo Candida albicans o da altri membri del genere Candida. La C. albicans è un componente della flora microbica che colonizza la cavità orale e il tubo gastroenterico che in soggetti immunodrepressi, sottoposti a trattamenti con antibiotici a largo spettro d’azione o nei bambini (mughetto) dà la sua manifestazione caratteristica: lingua bianca, con patina bianca costituita dalle ife del fungo che è facilmente asportabile, sotto residua una’area eritematosa e puntini rossi. Si ha sensazione di gusto metallico in bocca o bocca amara.

La candidosi orale lieve viene trattata con antimicotici topici come la nistanina, i farmaci di impiego per via sistemica sono da utilizzare per i casi più gravi.

Fonti

  • Fisiologia orale e dell’apparato stomatognatico – Diego Manzoni, Eugenio Scarnati – Edi Hermes 2011;
  • Pediatria Pratica- Gianni Bona, Roberto Miniero – Ed. Minerva Medica, 2009;
  • Manuale di patologia e medicina orale – Giuseppe Ficarra – McGraw – Hill, 3 edizione;
  • Manuale di clinica odontostomatologica – Girolamo Pappalardo – Società Editrice Universo – Roma.

 

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